Negozio Blu Architetti Associati

Edificio residenziale/Residential building
Via Riberi, via Gaudenzio Ferrari, Torino

2011

Il progetto riguarda il completamento di un isolato di fronte alla Mole Antonelliana, sull’angolo delle vie Riberi e Gaudenzio Ferrari, occupato da un edificio di due piani in stato di degrado L’opportunità di preservare una visuale libera verso il monumento ha portato, in accordo con le indicazioni della Soprintendenza per i Beni Architettonici e il Paesaggio, a studiare una forma in grado di valorizzare il vuoto prospettico costituito dal sistema di giardini e cortili verdi esistenti all’interno dell’isolato.

Nasce così un organismo edilizio differenziato in altezza: un corpo alto disposto simmetricamente sull’angolo ed un corpo basso collegato all’edificio adiacente che garantisce una porzione di vista del basamento della Mole dalla via retrostante. La compenetrazione tra i due volumi “genera” spazio, disegnando il vuoto verso la Mole: l’edificio si libera della dicotomia dell’edilizia di cortina - fronte verso strada-fronte verso cortile - per assumere un carattere tridimensionale che attribuisce abitabilità a tutte le sue facciate.

La copertura è l’elemento chiave della composizione di tutto l’organismo edilizio, che “tiene” insieme come parti distinte ma armoniche le diverse facciate e diviene quasi, a sua volta, un’altra “facciata”, assumendo una proporzione rilevante rispetto ai fronti verticali. Un tetto a doppia altezza con la sezione di una grande volta a botte in carpenteria metallica rivestita parzialmente in vetro copre le due maniche dell’edificio d’angolo: la sezione con andamento curvo – quasi “legittimata” dalla vicinanza con la cupola della Mole – raccoglie con fluidità i ritmi compositivi dei fronti. Il fronte verso il cortile ed i fianchi proseguono visivamente la struttura del tetto grazie alla continuità dei supporti verticali a vista che reggono una successione di logge e vetrate: ne deriva un fronte molto più articolato e materico, il cui profilo disegna giardini e terrazze che restituiscono uno sky-line che si inserisce nel sistema di cortili e giardini già esistenti.

Verso strada viene ricreata una continuità dello spazio urbano per mezzo del basamento ed una scansione rigorosa del fronte attraverso i ritmi compositivi delle aperture: i serramenti e le fasce interpiano sono trattati con finiture metalliche che rimandano alla tecnologia del ferro della copertura.



  Il Giornale dell'Architettura 26-04-2011.pdf
  La Repubblica 20-04-2011.pdf   La Repubblica 21-04-2011.pdf   La Repubblica 05-05-2011.pdf
  La Stampa 24-04-2011.pdf   La Stampa 05-05-2011.pdf